Presentazione del libro Un giorno la scossa di Giorgio D’Orazio

Giovedì 17 dicembre 2009, alle ore 17.30, presso la Sala dei Marmi della Provincia di Pescara, sarà presentato il libro Un giorno la scossa. Prosa e poesia del terremoto di Giorgio D’Orazio. L’intento del libro è di testimoniare in maniera diretta, attraverso la penna di un giovane abruzzese, l’esperienza tragica che ha interessato l’Abruzzo il 6 aprile 2009. Durante la presentazione interverranno Antonio Ronci, Docente Facoltà Lettere e Filosofia Università dell’Aquila; Riccardo Lopardi, Avvocato aquilano; Massimo Pastore, Studente UnivAq, Consigliere comunale Pescara.
http://www.baedizioni.it/?p=3673
Vincitori Concorso Letterario "Il Pontile"- Edizione 2009 Fermata d’autobus di Alessandra Capio Il racconto, che è stato subito apprezzato da tutti i membri della Giuria per la brillante originalità del soggetto e dello sviluppo narrativo, trae spunti, tecniche ed elementi dal linguaggio cinematografico, traducendoli in ambito letterario con mano sicura e decisa. Ricco di immagini nitide e fotografiche, ben le amalgama con il continuo e spontaneo flusso di pensieri del protagonista, dando vita ad un’intensa metafora che eleva il percorso urbano di un autobus a simbolo dell’umana esperienza terrena e della sua ciclicità. Clicca qui per la lettura Il viaggio della libertà di Sergio L. Pietraforte Ottimo effetto di grande impatto, con l’apertura della vicenda direttamente in medias res; giusto ricorso ai flash back, felicemente inseriti nello sviluppo della storia e ritmo sostenuto fino al liberatorio esito finale: l’autore dimostra capacità narrative più che buone, mantenendosi perfettamente aderente al tema e alla forma letteraria proposti ed offrendo al lettore un toccante racconto in cui la sofferta vicenda personale del protagonista si inserisce pienamente in un più vasto fenomeno della nostra Storia. Clicca qui per la lettura Hin und zuruck di Simoncini Raffaella Con espressioni e tratti rapidi, incisivi, martellanti l’autrice riesce a rendere, in tutta la sua drammaticità, la tragedia del Secondo Conflitto Mondiale e della violenza nazista ed ottiene un toccante effetto di forte pathos sul lettore al quale trasmette il proprio personale coinvolgimento. Nonostante la concisione e l’essenzialità del racconto, si evidenziano la compattezza narrativa ed il ritmo incalzante della composizione di cui si sottolinea l’originalità, pur trattando un tema tanto visitato. Clicca qui per la lettura Scarica il bando Caffè Noir di Simona Camplone Un vademecum letterario per amanti del noir Un percorso evocativo tra fatti e misfatti del genere letterario più charmant e in grado di interessare milioni di persone al mondo, CaffèNoir è un vademecum letterario per amanti del genere. Attraversando un immaginario iter culinario, dall'aperitivo alla cena, vengono offerti al lettore spicchi di curiosità, racconti di autori del genere, indicazione di siti dove trovare le più interessanti notizie e resoconti aggiornati e mari dove navigare in cerca di approdi che i fortunati troveranno. Forse. Senza voler dare definizioni, ci sembra appropriata la descrizione che ne fa Giorgio Gosetti: "Il noir non è un genere. È un colore, uno stato d'animo, una sensazione. Il noir più che indicare un genere specifico designa un tono generale, una serie di motivi, un insieme di sottogeneri." Un viaggio che si sceglierà di compiere da un punto di osservazione non scontato, alterato non tanto dalle proposte che vi si trovano, quanto dalle sensazioni che emergeranno da strade buie, volti noti, pensieri non comuni.L'autrice, da un'angolazione del tutto personale e unica nel suo genere, ha inteso rendere omaggio, con questo lavoro, al noir d'autore e a quello meno noto, esclusivamente per il gusto di far emergere quanto non tutto quello che sembra finzione è tale, non tutto quello che appare vero è neanche lontanamente verosimile. Simona Camplone, nata a Pescara, è autrice di romanzi e racconti ed Editore della Bell Ami Edizioni di Roma. Presidente del Concorso Letterario Librincontro 2009 di Francavilla a Mare (CH). Per Albus Edizioni ha pubblicato nel 2007 Corrispondenze di sensi. Gli altri autori: Andrea G. Pinketts, Luciano Lutring, Ippolito Edmondo Ferrario, Isabella Santacroce, Paolo Roversi, Adriano Cantagallo, Roberto Caselli, Andrea Di Stefano, Luca di Francescantonio, Simona Camplone, Massimo Avenali, Srecko Jurisic, Roberto Estavio, Alessandro Petrini, Brian Garfield.

La collana DieciLune cerca nuovi autori È aperta la selezione di racconti e poesie per DieciLune Narrativa e DieciLune Poesia: le nuove collane antologiche della Bel-Ami Edizioni. Vai al sito

Homo Scrivens Enciclopedia degli scrittori inesistenti a cura di Giancarlo Marino e Aldo Putignano Napoli 2009, 280 pp., 14 euro (Boopen LED) Quanti scrittori vi siete persi per il solo fatto che non esistevano!
Una gigantesca opera d’immaginazione collettiva: oltre 250 schede di scrittori che non sono mai esistiti e opere che nessuno può aver letto, ad opera di cento autori provenienti da ogni parte d’Italia. Una teoria di personaggi più o meno verosimili, che attraversano epoche e culture, da Adamo ai robot scrittori del futuro, dai popoli dell’antichità al medioevo cristiano, dal romanticismo alle avanguardie: racconti essenziali, vite difficili o divertenti, solenni o grottesche, accompagnate da improbabili movimenti letterari, riviste mai date alla stampa, opere d’incerta origine o classificazione, premi e riconoscimenti letterari. Perché tutto quel è stato scritto è certamente importante, ma anche quel che non è stato scritto ha un valore, per il contributo di conoscenza e originalità che avrebbe potuto apportare, per renderci manifesto tutto quel che manca e darci l’opportunità di rimediare. Testi di Vincenza Alfano, Andrea Angiolino, Carmela Anzalone, Atepais, Antonio Balistreri, Edgardo Bellini, Matteo B. Bianchi, Elisabetta Bilei, Elena Birmani, Francesca Bonafini, Tiziana Brondi, Riccardo Brun, Alexandre Calvanese, Claudio Calveri, Simona Camplone, Davide Cannata, Rosalia Catapano, Ugo Ciaccio, Gianluca D’Angelo, Maurizio De Angelis, Maurizio de Giovanni, Antonella Del Giudice, Giuseppe Della Monica, Giuseppina Dell’Aria, Giuseppe D’Emilio, Eolo Di Casola, Andrea Di Consoli, Francesco Di Domenico, Mascia Di Marco, Gabriele Falcioni, Monica Florio, Marco Fossati, Lucilla Fuiano, Raffaele Galiero, Francesca Garello, Francesca Gerla, Marcella Grimaldi, Daniela Gugliotta, Homo Scrivens, Pino Imperatore, Marco Innocenti, Filippo Kalomenidis, Vinicio Lamia, Biancastella Lodi, Fabio Lubrano, Francesco Mari, Ciro Marino, Giancarlo Marino, Maria Marmo, Francesca Giulia Marone, Ketti Martino, Santa Mileto, Valerio Millefoglie, Sandro Montalto, Davide Morganti, Gianluca Morozzi, Herik Mutarelli, Liliana Nardi, Ada Natale, Mario Natangelo, Giovanni Nurcato, Gaia Pacileo, Mauro Palmis, Luigi Palumbo, Alessandro Papini, Angelo Petrella, Angela Petriccione, Luigi Pingitore, Silvia Pingitore, Antonella Platì, Gianni Puca, Mariarosaria Pugliese, Aldo Putignano, Lucio Ricci, Mariarosaria Riccio, Patrizia Rinaldi, Gaia Rispoli, Lucio Rufolo, Cristina Maria Russo, Arianna Sacerdoti, Sergio Saggese, Alfredo Sansone, Domenico Santillo, Ilaria Santoro, Michele Serio, Riccardo Servanò, Gabriele Stasino, Alessio Strazzullo, Mizzi Taurisano, Rossella Tempesta, Nadia Terranova, Francesca Toglia, Chiara Tortorelli, Luana Troncanetti, Simona Valentino, Licia Vetere, Mariangela Vigo, Andrew Reginald Violet, Maria Carolina Visconti, Nando Vitali. Copertina di Matteo Pericoli Homo Scrivens è la prima compagnia italiana di scrittura, attiva a Napoli dal 2002. Boopen LED è la linea editoriale di Boopen (www.boopen.it) Altre informazioni sul libro e Homo Scrivens sono sul sito www.homoscrivens.it Ufficio stampa e comunicazione: Rossella Assanti (
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) - cell. 3395032730. Il libro è acquistabile on line dal sito www.boopen.it e dai principali siti librari di commercio elettronico.
Workshop di scrittura creativa Sabato 14 marzo 2009 la Bel-Ami Edizioni organizza a Roma un workshop di scrittura creativa a cura del giallista Paolo Roversi. Il workshop intende percorrere le diverse fasi in cui si articola lo sviluppo dell’impianto narrativo di un romanzo: dall’importanza di un incipit efficace alla definizione dei personaggi, dalla scelta del punto di vista a quella di un’ambientazione subordinata a un accurato studio storico-sociologico, fino alle tecniche necessarie per portare con successo l’opera a compimento.
Paolo Roversi (www.roversiplanet.com) è scrittore, giornalista ed esperto di ICT. Definito dalla critica “lo Scerbanenco postmoderno”, ha pubblicato tre romanzi gialli con protagonista il giornalista hacker Enrico Radeschi: Blue Tango - noir metropolitano (Stampa Alternativa), La mano sinistra del diavolo (Mursia) e Niente baci alla francese (Mursia). Fondatore del NebbiaGialla Suzzara Noir Festival, dirige MilanoNera web press, un portale dedicato interamente alla letteratura gialla che viene anche pubblicato come free press bimestrale. Il workshop ha un costo di 95,00 € + IVA e avrà luogo sabato 14 marzo 2009, dalle 10.30 alle 13.00 e dalle 14.00 alle 19,00, in Via della Paglia 43 (zona Trastevere). I posti disponibili sono 20 e la scadenza delle iscrizioni è fissata per lunedì 9 marzo 2009. Per partecipare è necessario versare un anticipo pari a 50,00 € mediante bonifico bancario sul conto numero IT 94 L 03002 05206 000401031909 - UniCredit Banca di Roma - intestato a Bel-Ami Edizioni e inviare la ricevuta di versamento con il modulo d’iscrizione al numero fax 06.62209573. Il pagamento del saldo e l’emissione della fattura saranno effettuati il giorno del corso. Alle ore 18.00 si terrà la presentazione dell’ultimo libro di Paolo Roversi, “Taccuino di una sbronza” (Ed. Kowalski) Per maggiori informazioni è possibile contattare l’Area Formazione della Bel-Ami Edizioni all’indirizzo e-mail
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Brigantino - Il portale del sud Documenti umani di Federico De Roberto 
Dobbiamo ringraziare qualche rara casa editrice che ha il coraggio di derogare dal consumismo esasperato che ha contagiato il mondo dell’editoria. Ormai il “libro” alla pari di uno yogurth ha una scadenza, un tempo limite entro il quale deve essere consumato a prescindere dal suo valore letterario. Dobbiamo in questo caso ringraziare la Bel-Ami Edizioni che ha inaugurato la Collana “Classici sommersi” con l’intento di riproporre ai lettori opere di autori che da anni non si ristampano più. Il primo volume della Collana è Documenti Umani, un’opera giovanile di Federico De Roberto. Un autore che a causa della disistima di un “grande” come Benedetto Croce non gode ancor oggi della fortuna e della fama che merita. Amico di Verga e di Capuana, De Roberto aderì subito al “naturalismo” - corrente letteraria sviluppatasi in Francia e da noi conosciuta come “verismo” che applicava i principi di impersonalità, scientificità e dialettalità – esasperandone, da un lato, la rappresentazione impassibile e documentaria, e subendo dall’altro, l'influsso dello psicologismo di Paul Bourget, sviluppatosi in seguito alla pubblicazione, nel 1859, della rivoluzionaria opera di Charles Darwin, “L'origine delle specie”, opera che ancora oggi riesce a turbare i sonni di molti conservatori. La compresenza di Verismo e psicologismo si protrasse per tutto l'arco creativo di De Roberto e finì per raggiungere il miglior equilibrio nel romanzo "I Vicerè". Nella vasta opera giovanile la cifra stilistica dominante è perciò l’eclettismo: se l'esordio avviene sull’onda dell’influenza del verismo e, soprattutto, di Verga, nei testi più importanti prevale l’analisi psicologica ben visibile nelle novelle contenute nella prima raccolta, La sorte (1887), e in quelle delle raccolte successive Documenti umani (1888) e L’albero della scienza (1889). Il giudizio di Croce su De Roberto è riduttivo, ed è certamente da imputare all'avversione di Croce per il positivismo e dopo la pubblicazione dei Viceré, anche alla critica del mito risorgimentale che in esso si sviluppa. Mito cui Croce fermamente aderiva. E’ da ricordare, comunque, che I Viceré furono pubblicati nel 1894, poco dopo lo scandalo della Banca Romana e nell'anno in cui il movimento dei Fasci siciliani dei lavoratori veniva represso violentemente da un governo presieduto dal siciliano Francesco Crispi, un periodo assai poco felice per il neonato Stato italiano. Oltre ad una elegante veste tipografica pratica e piacevole con copertina morbida, il volume è arricchito da una esauriente introduzione di Antonio Di Grado e dalla Prefazione all’edizione Trevis del 1888 che lo stesso De Roberto scrisse come presentazione all’editore . Per maggior completezza dal risvolto di copertina riportiamo Dall’autore de I Vicerè, una raccolta di racconti che descrivono in maniera raffinata e incredibilmente moderna le misteriose facce dell’animo umano, in un continuo alternarsi di vizi e pentimenti. Federico De Roberto ci accompagna, con il suo passo critico e severo, in un percorso tortuoso tra uomini pazzi di gelosia, equivoche missive e duelli d’onore, mettendo in mostra le sottili debolezze della sua generazione e regalandoci uno spaccato impietoso della rigorosa società di fine Ottocento. I quattordici racconti che compongono l’antologia costituiscono una rara collezione di tecniche narrative che mescolano, con stile e disinvoltura, dialoghi dal ritmo incalzante a monologhi dal vigoroso impatto melodrammatico. La straordinaria analisi psicologica dei personaggi lascerà stupiti di quante generazioni abbiano continuato a mantenere intatte certe prerogative “umane” anche dopo questa preziosa edizione del 1888. A cura di Antonio Di Grado --------------------------------------------------------------------------------
Antonio Di Grado insegna letteratura italiana all’Università degli Studi di Catania. Nel corso della sua carriera si è occupato in particolar modo della letteratura verista e pre-verista di fine Ottocento e della produzione del Novecento, analizzando sia la produzione delle riviste letterarie e di avanguardia sia l’opera di grandi scrittori come Leonardo Sciascia, che lo nominò presidente della fondazione che porta il suo nome, Vitaliano Brancati ed Elio Vittorini. Di Federico De Roberto ha già curato l’edizione di Giustizia (1975) e sulla sua figura ha pubblicato i volumi Federico De Roberto e la “Scuola antropologica”. Positivismo, verismo, leopardismo (1982) e La vita, le carte, i turbamenti di Federico De Roberto, gentiluomo (1998). Fonte: http://www.ilportaledelsud.org/de_roberto_federico.htm
“Il contratto di edizione” - Roma, 30/01/09 Venerdì 30 gennaio 2009 la Bel-Ami Edizioni organizza a Roma il modulo gratuito di formazione editoriale dal titolo “Il contratto di edizione”, a cura dell’avvocato Fabrizio Macrì.
Il modulo mira a fornire le nozioni fondamentali relative al contratto di edizione, per poter riconoscere in esso la professionalità di un editore. Nel corso dell’incontro verranno anche illustrati i diritti e i doveri sia dell’autore che dell’editore, senza dimenticare di suggerire gli strumenti con cui avvalersi dei propri diritti in caso d’inadempienza dei termini contrattuali. I punti del contratto che verranno analizzati spaziano dalla precisazione del numero delle copie che l’editore intende mandare in stampa, all’assegnazione del prezzo di copertina, del codice ISBN e dei bollini adesivi della SIAE. Fabrizio Macrì è il responsabile legale della Bel-Ami Edizioni. Avvocato nel Foro di Roma, si occupa di diritto civile, con particolare attenzione alla responsabilità civile e alla contrattualistica. Esperto di diritto dell’informatica e di informatica giuridica, ha pubblicato articoli in tema di fiducia nel commercio elettronico, “certificazione” dei siti web e firma digitale. Il corso avrà luogo venerdì 30 gennaio 2009, dalle 18.30 alle 21.00, presso la libreria Il Mattone in Via Giacomo Bresadola, 12/14. I posti disponibili sono 10 e la scadenza delle iscrizioni è fissata per venerdì 23 gennaio 2009. Per partecipare al modulo gratuito è necessario inviare un’e-mail con nome, cognome e numero di telefono, all’indirizzo
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. L’e-mail dovrà riportare in oggetto la dicitura “Prenotazione modulo gratuito ME001 del 30/01/09”. Per maggioi informazioni
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AREA DOWNLOAD
Documenti umani di Federico De Roberto
Titolo: Documenti umani Autore: Federico De Roberto Collana: Classici sommersi Introduzione: Antonio Di Grado Prefazione: Simona Camplone Traduzione: - Copertina: Il Ciclo di Perseo, Edward Burne-Jones (1833-1898), Staatsgalerie, Stoccarda Pagine/formato: 196 / 15×21 Legatura: brossura Prezzo: € 10,00 Pubblicazione: gennaio 2009 ISBN: 978-88-96289-00-6
IL LIBRO Dall’autore de I Viceré, una raccolta di racconti che descrivono in maniera raffinata e incredibilmente moderna le misteriose facce dell’animo umano, in un continuo alternarsi di vizi e pentimenti. Federico De Roberto ci accompagna, con il suo passo critico e severo, in un percorso tortuoso tra uomini pazzi di gelosia, equivoche missive e duelli d’onore, mettendo in mostra le sottili debolezze della sua generazione e regalandoci uno spaccato impietoso della rigorosa società di fine Ottocento. I quattordici racconti che compongono l’antologia costituiscono una rara collezione di tecniche narrative che mescolano, con stile e disinvoltura, dialoghi dal ritmo incalzante a monologhi dal vigoroso impatto melodrammatico. La straordinaria analisi psicologica dei personaggi lascerà stupiti di quante generazioni abbiano continuato a mantenere intatte certe prerogative “umane” anche dopo questa preziosa edizione del 1888. L’AUTORE Federico De Roberto nacque a Napoli il 16 gennaio 1861, ma visse a Firenze e Milano, dove lavorò come critico letterario per il «Corriere della Sera». Catania, tuttavia, cui dedicò una monografia nel 1907 e nella quale conobbe Paul Bourget, rappresentò lo sfondo decisivo per la sua formazione. Testimonianza della sua fervente attività letteraria sono le raccolte dai titoli: La sorte (1887), Documenti umani (1888), Processi verbali (1890) e il famosissimo romanzo I Viceré, di cui è stata realizzata una trasposizione cinematografica dal regista Roberto Faenza. Nonostante la forte avversione dei critici, De Roberto continuò a scrivere e pubblicare molto. Temi sentimentali ed erotici, indagini autobiografiche e il gusto delle analisi psicologiche di personaggi del mondo politico ed aristocratico, fanno dell’autore un indiscutibile punto di riferimento all’interno del Verismo. A CURA DI Antonio Di Grado insegna letteratura italiana all’Università degli Studi di Catania. Nel corso della sua carriera si è occupato in particolar modo della letteratura verista e pre-verista di fine Ottocento e della produzione del Novecento, analizzando sia la produzione delle riviste letterarie e di avanguardia sia l’opera di grandi scrittori come Leonardo Sciascia, che lo nominò presidente della fondazione che porta il suo nome, Vitaliano Brancati ed Elio Vittorini. Di Federico De Roberto ha già curato l’edizione di Giustizia (1975) e sulla sua figura ha pubblicato i volumi Federico De Roberto e la “Scuola antropologica”. Positivismo, verismo, leopardismo (1982) e La vita, le carte, i turbamenti di Federico De Roberto, gentiluomo (1998). IL BOOKTRAILER
Voce: Adriana Novello Musica: Wagner, da Lohengrin: “Preludio Atto III” (1845-1847)
19 settembre 2008 Nasce oggi a Pescara , ma con sede a Roma, una nuova casa editrice, la Bel Ami Edizioni.
Quattro giovani soci del Circolo Letterario Bel-Ami di Roma hanno deciso di pianificare e realizzare la Bel-Ami Edizioni srl: una compagine fondata sul continuo studio del mercato, sulla ricerca e lo sviluppo di una letteratura “di contenuto” e sulla realizzazione di iniziative editoriali di alto livello qualitativo. L'Amministratore è Cristiano Sabbatini, il Direttore Editoriale l'avv. Simona Camplone del Foro di Pescara.
La filosofia aziendale della Bel-Ami Edizioni si basa su cinque punti fondamentali: • Qualità dei progetti. Uno dei punti cardine della filosofia aziendale, fonda i suoi principi sulla massima concentrazione nella selezione dei prodotti editoriali e sulla realizzazione di iniziative di forte impatto culturale. • Prezzi contenuti. I prezzi di copertina sono al di sotto del prezzo medio di mercato senza intaccare minimamente la qualità del prodotto. • Interazione con le Università. La cooperazione con numerosi docenti universitari - e con le strutture universitarie in genere – permette di cogliere in tempo reale le innovazioni della ricerca al fine di diffondere un modello di letteratura in costante evoluzione. • Rispetto dell’ambiente. Coscienti delle numerose problematiche legate all’ambiente, tutti i volumi realizzati dalla BAEdizioni sono pubblicati su carta riciclata. • Sostegno alle organizzazioni umanitarie. Diffondere la cultura è opera irrealizzabile senza il sostegno e, soprattutto, la fiducia di persone che contribuiscono alla sua realizzazione. La Bel-Ami Edizioni è impegnata nel supporto a organizzazioni umanitarie che a loro volta hanno bisogno di fiducia e sostegno per la realizzazione delle proprie opere. La scelta dei titoli in catalogo è focalizzata sulla selezione di autori di considerevole spessore artistico ma di modesta notorietà. Spessore artistico che può essere riscoperto non solo tra gli autori contemporanei ma anche, soprattutto, tra autori di epoche passate, che non hanno avuto la giusta rilevanza nel panorama letterario mondiale.Inoltre tra le attività in programma ci saranno Corsi di Formazione da loro organizzati, a Pescara, Roma, Napoli, Milano: il primo è già in partenza il 12 novembre a Roma e avrà ad oggetto l'attualissimo tema del Diritto d'Autore. A completamento degli svariati interessi dei soci e delle attività in programma, è prevista la partecipazione a Fiere del Libro ed eventi culturali sia nazionali che internazionali. Ulteriori dettagli potranno essere rinvenuti sul sito internet www.baedizioni.it.
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